Gengivite

Gengivite, consideriamola per quello che è: una patologia
La gengivite è una patologia, come qualsiasi altra alterazione della stato di salute. Propriamente si tratta di uno stato infiammatorio che può essere cronico o acuto. A causarla sono molti fattori riconducibili ai batteri e allo stile di vita (igiene orale, tipo di alimentazione, stress) che contribuisce a creare il loro habitat ideale.
Seguitemi nel cavo orale. Esso è composta da tessuti duri e tessuti molli, che vengono colonizzati costantemente in media da 400-500, e in casi eccezionali fino a 800 specie di batteri. il loro numero presente dentro e fuori dal nostro organismo è superiore a quello delle nostre cellule. La bocca è un ambiente ideale per loro, ma disposti in linea non avrebbero spazio sufficiente, Allora si sovrappongono. Formano degli edifici, a volte dei veri e propri quartieri. Sto parlando della placca. Ora, non si devono demonizzare i batteri, ma individuare bene i nemici del cavo orale. E qui entra in gioco anche il ph della bocca, che è tendenzialmente neutro (compreso tra 6 e 7). Ebbene, i batteri acidofili (ph 5-6) possono creare seri danni, tipo demineralizzazione dei tessuti duri e da qui le carie e molti altri problemi del dente. Tutto si gioca in un range di valori molto vicini, ma questo ci fa capire come i cibi e i liquidi che ingeriamo e lo stress che accumuliamo giochino un ruolo decisivo sulla acidità o la neutralità del ph del cavo orale e quindi del suo benessere.
Tutte queste considerazioni ci fanno capire come il rapporto dentista-paziente vada molto più in profondità della rimozione della cura del problema. Il dentista per curare bene deve conoscere lo stile di vita del paziente, sapere cosa mangia, cosa beve, come gestisce le tensioni. Il dentista, da questo punto di vista, è una specie di equalizzatore. Deve riportare armonia nelle parti. Equilibrare. La salute del cavo orale, in altre parole, può essere vista come un gioco di equilibrio tra la quantità e la qualità dei batteri presenti in esso.